Immagini di Finalborgo
Porta Testa, già del Bastero o Vastero,costruita nel 1452, in prospetto stemma della Repubblica di Genova
Porta Testa, parte interna a Via Nicotera (vedi 1.2), affresco rapp.te la Madonna del Carmine, S. Biagio e S. Giovanni Nepomuceno
Piazza Garibaldi
Basilica di s. Biagio, iniziata la costruzione 1634, la facciata non è mai stata ultimata
Piazza Garibaldi inizio Via Torcelli arco del 1666 dedicato all'Infanta di Spagna Teresa Margherita sbarcata a Finale, diretta a Vienna per sposare Leopoldo I d'Austria, successivamente l'arco fu dedicato a personaggi della casa Savoia
Palazzo del Tribunale, già dimora dei del Carretto, poi sede dei Governatori spagnoli e genovesi. Ha subito numerose trasformazioni, un grande portale in pietra nera, che si vuole provenga da un caminetto di una sala del Castel Gavone, nel cortile interno del palazzo, si conserva un fregio rinascimentale in terracotta che circondava in origine tutto il palazzo, gli ultimi restauri hanno messo in luce le varie fasi costruttive del complesso sec. XV - XVIll

Via Berretta o Via della Regina, strada migliorata nel 1666 (ing. Berretta)in occasionedelpassaggio dell' Infante di Spagna Teresa Margherita1666. Sale sul Becchignolo,Perti, Valle di Montesordo, Carbuta, Madonna della neve, valica il Giovo, Mallare,procede verso il basso Piemonte,Alessandria, Milano.
Porta della Mezzaluna (Strada Berretta) costruita con le nuove mura del Borgo nel 1452, riattata nel 1666. Una delle cinque porte di Borgo.
Panorama del Borgo, notare: la valle del Pora verso il mare, Campanile di S. Caterina, sulla destra monte Caprazoppa in basso Campo sportivo Viola (nella 34 a sin. monte Gottaro con s. Bernardino)

Borgo, Piazza S. Caterina, albero della Libertà (Olmo) durante la Repubblica di Genova, in ogni piazza vi era un olmo.
S. Caterina, facciata con campanile, nel terremoto del 1887 la cuspide del campanile cadde a terra.
Chiesa di S. Caterina, il convento Domenicano costruiti nel 1359, nella chiesa furono sepolti i marchesi del Carretto, il complesso fu chiuso nel 1863 e trasformato in carcere sino al 1964, susseguentemente il complesso fu restaurato, con sede del Civico Museo e della Biblioteca Mediateca Finalese. La chiesa in origine si presentava a tre navate, con colonne trecentesche in pietra del Finale e con absidi, due laterali quadrate (una coincidente con il campanile) ed una semicircolare, rivolte verso nord. Labside centrale fu demolita all'inizio del XIX secolo unitamente ai colonnati, la chiesa fu trasformata in una grande ala con cappelle laterali. Durante i restauri furono portate a vista le colonne dei due chiostri, opera rinascimentale dovuta al cardinale Carlo Domenico del Carretto, costruiti fra il 1500 e il 1530. Esternamente alla chiesa si possono vedere i due portali d'ingresso, uno ornato di un fregio con L' Agnus Dei e gli stemmi del Carretto. Per ulteriori informazioni: I monumenti del Finale, di N. Lamboglia e G. A. Silla e Restauri del complesso conventuale di santa Caterina in Finalborgo, Finale Lig. 2004
Castel S.Giovanni visto da Piazza S.Caterina
Sul crinale del monte Becchignolo che sovrasta il Borgo, sorge Castello Fortezza s. Giovanni, costruito dagli spagnoli (ing. Glazar) nei primi decenni del 1600, praticamente una costruzione che non è mai stata usata, nel XIX fu sede di carceri per donne. Banditi diversi concorsi per lo sfruttamento dell 'immobile, molti progetti sono stati presentati,
ma senza seguito. Per raggiungere il Castello si era previsto un ascensore a cremagliera dalla parte della valle Aquila.
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