• Finale Ligure

Itinerari Finale Ligure

  • CAPO NOLI E L’ALTOPIANO DELLE MANIE

    Tra Noli e Varigotti, borghi marinari di grande fascino, si erge il promontorio di Capo Noli con le sue spettacolari falesie calcaree ospitanti specie animali e vegetali rare e protette. Una traversata del Capo da Noli a Varigotti con la vista del limpido mare sottostante éun’emozione irrinunciabile per chi desideri percorrere l’estesa rete escursionistica del Finalese. Non lontano, sull’altopiano delle Manie, é possibile vedere la grotta dell’Arma delle Manie, uno dei molti siti archeologici del Finalese dove sono stati rinvenuti importanti reperti preistorici conservati nel Museo Archeologico del Finale a Finalborgo.

  • FINALBORGO – PERTI – PIAN MARINO

    Seguendo l’antica Via Beretta si incontrano luoghi ed edifici di grande interesse storico-artistico legati alla storia del Finalese e si attraversa un’importante area carsica con una lussirreggiante vegetazione mediterranea. Lungo l’itinerario é si puó osservare la Campanula isophylla, specie protetta endemica del Finalese, e con un po’di fortuna si può incontrare la magnifica lucertola ocellata.

  • COLLE DEL MELOGNO – BRIC AGNELLINO

    Una delle piú belle tappe dell’Alta Via dei Monti Liguri, che attraversa una delle foreste di faggio piú belle e meglio strutturate d’Europa. La zona, considerata l’estremo limite botanico tra le Alpi e gli Appennini, é ombrosa e fresca, adatta anche ad escursioni estive. Da non perdere una visita alla localitá Costa dei Balzi Rossi, presso la cima del Bric Agnellino (1335 m) che custodisce una flora tipicamente alpina a pochi chilometri dalla costa.

  • MONTE CARMO

    Massiccio calcareo alto 1389 m a pochi chilometri della costa, situato in posizione dominante rispetto al territorio corcostante e raggiungibile da diverse localitá, é una meta ideale per escursioni primaverili e autunnali. Il Monte Carmo rappresenta una sezione trasversale della Liguria con le tre sue fasce vegetazionali (mediterranea, montana e continentale) e presenta quindi un grado elevato di biodiversitá. Notevole la quantitá di specie animali e vegetali rare e protette.

  • LA VALLE DEI PONTI ROMANI

    Escursione ad anello di una giornata tra le Valli Sciusa e Ponci seguendo un tratto della Via Romana Iulia Augusta (I sec. d.C.).

  • L’ALTOPIANO DI SAN PELLEGRINO

    Escursione ad anello di una giornata nella parte più selvaggia del Finalese, tra le valli dell’Aquila e dello Sciusa, caratterizzata dalla presenza di specie rare e tipiche e frequentata da diverse specie di uccelli rapaci.

  • Il CASTRUM di S.ANTONINO, la ROCCA DI PERTI, PIANMARINO

    Il castrum di S. Antonino (fine VI sec.) è un importante esempio di fortificazione protobizantina e testimonia dei rapporti commerciali con varie aree del Mediterraneo. E’ dominato dalla cappella protoromanica (X-XI secolo) di S. Antonino: la tradizione racconta che nella grotticella sotto la cripta viveva un oracolo cui ci si rivolgeva per avere notizie dei congiunti lontani. Un percorso ad anello consente di raggiungere la valle pensile di Montesordo e Pian Marino.

  • Il “VILLAGGIO DELLE ANIME”

    Il Villaggio delle Anime (Età del Ferro) si raggiunge inerpicandosi sulla sommità della Rocca di Perti, ambiente prediletto da rocciatori e amanti del free climbing. Il percorso tocca valli sospese, grotte, doline e falesie, con rilevante interesse geologico. Lungo l’itinerario si potrà osservare la Campanula isophylla, specie protetta endemica del Finalese, e con un po’di fortuna si potrà incontrare la magnifica lucertola ocellata.