Perti
 

Perti - Finale Ligure

Porta Testa, già del Bastero o Vastero, costruita nel 1452, in prospetto stemma della Repubblica di Genova.

Si giunge in questa località da Finalborgo per la Via Beretta o con la carrozzabile per Calice Ligure, la zona si può definire museo all’aperto del Finalese, in quanto racchiude tutti i periodi storici vissuti dall’uomo nel Finale.

Castel Gavone, superbo complesso medievale, oggi ridotto in rudere, uno dei migliori esempi di architettura militaree residenziale della Liguria.
Edificato intorno al 1188 sui resti di una “ caminata “, sorge sulla cima del monte Becchignolo a controllo delle valli Aquila e Pora e del sottostante Finalborgo.
Gravemente danneggiato nella guerra del 1447/49, venne ricostruito dal marchese Giovanni del Carretto, quindi ampliato e abbellito da Alfonso I del Carretto che vi fece erigere la poderosa torre dei diamanti ( fine XVI sec. ), all’interno tracce di affreschi con scene mitologiche e decorazioni a grottesche, fu smantellato nel 1714 da Agostino Spinola per ordine del Senato di Genova.

Poco oltre il Castel Gavone, la chiesa di S. Eusebuio, conserva solo l’abside poligonale tardo trecentesca, terminante in un campanile a vela del secolo successivo, la cripta romanica con le velette impostate su quattro colonnine centrali, della chiesa precedente del XI sec. si conserva la copertura di un sarcofago altomedievale e un frammento di tegolone romano con iscrizione paleocristiana del 362, la più antica testimonianza datata della diffusione cristiana in Liguria.

La nuova chiesa risalente al XVII sec. Su progetto di Francesco Buraggi a pianta ottagonale e con abside semicircolare. Poco distante da S. Eusebio la chiesa di N.S. di Loreto o dei Cinque Campanili, singolare costruzione rinascimentale eretta fra il 1488 e il 1493 sul modello della Cappella Portinari in S. Eustorgio di Milano, restaurata nel 2007, si presenta a pianta quadrata con piccolo presbiterio pure quadrato e cupola emisferica su quattro arcate, mascherata all’interno da un tamburo ottagonale contornato da quattro edicolette angolari che fanno corona al lanternino della cupola ; all’interno, modesto affresco con i beati Domenicani.

In località S. Antonino, sorge il complesso denominato “ Castrum S. Antonino “ del quale restano solo i ruderi delle antiche abitazioni e fortificazioni e la chiesa di S. Antonino, di epoca romanica, rifatta nel XII sec.

L’insediamento fortificato è considerato d’importanza notevole poiché sebbene noti come “castri” di età tardo antica – alto medievale sono stati sicuramente riutilizzati anche in età bizantina e tardo medievale.ù
Il complesso è costituito da una cortina muraria perpendicolare alle linee di altitudine e da due cortine di torri rettangolari. il complesso ebbe termine non a causa di distruzione violenta, bensì a causa della decastellazione : quando i marchesi del Carretto scelsero come sede marchionale l’altura del Becchignolo e vi costruirono Castel Gavone.

Nel territorio di Perti, negli anni ’950 durante la costruzione della strada che collega la frazione alla provinciale Finale Ligure – Calice Ligure, venne scoperta una necropoli. Altre testimonianze della presenza dell’uomo nella zona si rilevano nella rocca di Perti con il Villaggio della Anime e nelle numerose grotte e anfratti sparsi sul territorio.

 


Perti - Finale Ligure
Chiesa di San Sebastiano

Perti - Finale Ligure
Castello Gavone

Perti - Finale Ligure
Perti Alto

Perti - Finale Ligure
Perti Alto
chiesa di S. Eusebio

Perti - Finale Ligure
Perti Alto
Chiesa di N.S. di Loreto
o dei Cinque campanili

Perti - Finale Ligure
Perti Alto
Chiesa di N.S.di Loreto
o dei Cinque campanili

Perti - Finale Ligure
Perti Alto
Chiesa di N.S. di Loreto
o dei Cinque campanili

 


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